2 Marzo 2021

Neuroscienze e Psicologia su Mente e Coscienza – NPMC.IT

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Valuzione e monitoraggio di pazienti con gravi traumi cranici con la Wessex Head Injury Matrix (WHIM)

doctor coma

La valutazione e il monitoraggio delle funzioni cognitive in pazienti affetti da grave trauma cranico risulta essere una vera e propria sfida per la pratica clinica. Spesso infatti i miglioramenti effettuati impiegano tempi decisamente lunghi ed il processo di recupero si sviluppa a piccoli passi. Questo però potrebbe indurre l’equipe medica a ignorare i progressi fatti e a pensare a prognosi negative. Ne conseguono inevitabili conseguenze psicologiche da parte di chi si prende cura del paziente, con un senso di sconforto e di inutilità, nonché una minor qualità delle cure. Per queste ragioni risulta necessario porre un ponte tra la diagnosi e il processo di riabilitazione, grazie allo sviluppo di strumenti che consentano di valutare e monitorare nel tempo le funzioni cognitive e le risposte comportamentali del soggetto.

Uno dei test più impiegati è la Wessex Head Injury Matrix (WHIM). La WHIM consente di valutare pazienti in o emergenti dal coma, in stato vegetativo o minima coscienza (per un maggior approfondimento dei principali stati di coscienza si guardi questo articolo). La somministrazione di essa nel tempo consente di definire il punto di partenza del soggetto e quindi monitorare gradualmente futuri miglioramenti. In questo modo l’equipe medica può rendersi conto della reale condizione del paziente senza perdere o interpretare erroneamente anche i più piccoli passi avanti.

Più precisamente, la WHIM è una scala comportamentale gerarchica. I ricercatori hanno infatti individuato nei soggetti in coma 145 comportamenti (spontanei o come risposta a stimoli somministrati), i quali sono stati suddivisi in 6 sottoscale: comunicazione, attenzione, comportamento sociale, concentrazione, consapevolezza visiva e cognizione. Tali comportamenti sono stati poi assemblati in 58 parametri. A titolo di esempio ne riportiamo alcuni:

5) Guarda brevemente la persona

6) Vocalizzazione volontaria per esprimere sentimenti

8) Stabilisce il contatto visivo

9) Guarda la persona che parla

15) Esegue il movimento fisico su richiesta verbale

19) Vocalizza per esprimere umore o bisogni

27) Guarda l’oggetto quando richiesto

31) Singole parole in risposta a domande

37) Singole parole per esprimere umore o bisogni

40) Sorrisi

41) Utilizza la scrittura, la digitazione o altri strumenti di comunicazione, ma è difficile da capire

50) Conosce il prezzo di tre oggetti comuni

52) Conosce il nome di un membro del personale

57) Ricorda qualcosa accaduto all’inizio della giornata (ad es. “Sei già stato in fisioterapia?”)  

In conclusione, la WHIM è una scala utile per valutare e monitorare il recupero cognitivo in pazienti con grave trauma cranico. Tale strumento risulta essere efficace in ambito clinico soprattutto se integrato con altri test ed esami di neuroimaging.


Bibliografia:

Shiel, A., Horn, S. A., Wilson, B. A., Watson, M. J., Campbell, M. J., & McLellan, D. L. (2000). The Wessex Head Injury Matrix (WHIM) main scale: a preliminary report on a scale to assess and monitor patient recovery after severe head injury. Clinical rehabilitation, 14(4), 408-416.


Autore: Davide Bertelloni

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