17 Aprile 2021

Neuroscienze e Psicologia su Mente e Coscienza – NPMC.IT

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Tumori cerebrali: differenza tra benigni, maligni e metastasi, sintomi e diagnosi

Tumore cerebrale

Tumore cerebrale

Quando si parla di tumori cerebrali ci si riferisce alla formazione di neoplasie che interessano il cervello, o più in generale il sistema nervoso centrale. Parallelamente, si definisce cancro un determinato gruppo di malattie accomunate da un processo di riproduzione cellulare che procede in modo anomalo.

Il corpo umano è formato da cellule, le quali nascono, crescono e si dividono, dando vita a cellule figlie. Queste, a loro volta, percorrono lo stesso iter delle madri, consentendo il mantenimento di un organismo sano ed efficiente. Si forma quindi una specie di equilibrio, indispensabile per un corretto svolgimento della vita. È possibile però che tale processo vada incontro a degli errori, alterando la riproduzione cellulare con conseguenze negative. Le cellule colpite “impazziscono”, iniziano a suddividersi molto velocemente e in modo incontrollato. Questo composta la nascita di un ammasso di cellule sovranumerarie il quale prenderà il nome di tumore.


Tumori benigni e maligni

Solitamente i tumori possono essere classificati in benigni o maligni:

  • Tumori benigni: non sono carcinomi e tali cellule nella norma non si diffondono in tutto il corpo. Solitamente non si ripresentano nel tempo, e non è possibile la loro asportazione. È raro che essi costituiscano un pericolo per la vita.
  • Tumori maligni: sono carcinomi. Tali cellule si dividono velocemente e in modo incontrollato, possono distruggere i tessuti adiacenti e, staccandosi dal carcinoma, diffondersi in tutto il corpo tramite i sistemi ematici o linfatici. Quest’ultimo processo viene indicato con il nome di metastasi. I tumori primari a loro volta possono essere suddivisi in:
    • Primari: se la loro origine avviene nel cervello
    • Secondari: se la loro origine avviene in altri organi e successivamente il tumore si diffonde anche nel cervello

Sintomi dei tumori cerebrali

I tumori cerebrali sono rari nelle popolazioni adulte (2%), tuttavia la tempestività della diagnosi è fondamentale per un corretto percorso di trattamento. Tra i principali tumori maligni primari vi sono: Meningioma (30,1%), Glioblastoma (20,3%), Astrocitoma (9,8%) tumori della guaina dei nervi periferici (8%), tumori della ghiandola pituitaria (6,3%), Oligodendroglioma (3,7%), Linfoma (3,1%), Ependimoma (2,3%), tumori embrionali (1,7%), Craniofaringioma (0,7%), altri (14%).

I tumori cerebrali hanno segni e sintomi simili a quelli di moltissimi altri disturbi, perciò è necessario rivolgersi ad un neurologo e svolgere esami di risonanza magnetica e/o TAC per accertarne l’entità del problema. Ma quali sono i sintomi più comuni che si riscontrano nei soggetti con tumori intracranici?

Secondo quanto riportato dai pazienti con diagnosi di tumore cerebrale primario, il primo sintomo indicato risulta essere il mal di testa nel 23,5% dei casi. Seguono: crisi generalizzate (21,3%); debolezza unilaterale (7,1%); instabilità (6,1%); disturbo del linguaggio espressivo (5,8%); problemi visivi (3,2%); confusione (4,5%); intorpidimento unilaterale (2,3%); problemi di personalità (1,6%); diplopia (0,3%); e altri sintomi (24,2%). Questi sono spesso correlati alla regione cerebrale interessata dalla massa tumorale. Vediamo quali sono i segni e sintomi più comuni presenti in base all’area del cervello influenzata:

  • Lobo frontale: demenza, cambiamenti di personalità, disturbi dell’andatura, convulsioni generalizzate o focali, afasia espressiva
  • Lobo parietale: afasia ricettiva, perdita sensoriale, emianopsia, disorientamento spaziale
  • Lobo temporale: crisi epilettiche parziali o generalizzate complesse, quadrantanopia, alterazioni comportamentali
  • Lobo occipitale: emianopsia controlaterale
  • Talamo: perdita sensoriale controlaterale, cambiamenti comportamentali, disturbi del linguaggio
  • Cervelletto: atassia, dismetria, nistagmo
  • Tronco cerebrale: disfunzione del nervo cranico, atassia, anomalie papillari, nistagmo, emiparesi, disfunzione autonomica

Diagnosi

È fondamentale la tempestività della diagnosi. Prima si scopre il problema prima è possibile intervenire per risolvere o attenuare la progressione del tumore. Oltre alla tempestività è necessario definire:

  • Localizzazione (aree cerebrali interessate)
  • Estensione della lesione
  • Danneggiamento o meno di aree adiacenti
  • Stadio del tumore
  • Presenza o meno di metastasi

Per un maggior approfondimento è possibile scaricare il libretto sui tumori cerebrali promosso dall’associazione italiana malati di cancro, parenti e amici (AIMAC). https://www.aimac.it/scarica-libretto.php?id=22&file=22_Tumori_cerebrali


Bibliografia

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Autore: Davide Bertelloni

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